| In memoria di Francesco Biamonti
L'ulivo antico non è
più sommerso dalla nebbia,
liberate le sue rughe e i
suoi nodi
dalla brezza generosa e
inesorabile.
Timido raggio di sole.
Silenzio.
Fine. O confine?
Solo parole,
ulivo che espira i propri
fiori
nell'aria di estivo autunno.
Parole, notte, luce.
Ombra definitiva sulle radici
Dai rami voce tenue,
luce perenne verso il mare.
Nanni Perotto
18 Ottobre 2001
da LA
GAZZETTA DI SAN BIAGIO
ottobre 2002
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