Bordighera il primo marzo 2003
Cara associzione"Amici di Francesco Biamonti",
dopo aver assistito, ieri sera, alla proiezione delle interviste rilasciate
da Francesco alla televisione, italiana e francese, da voi organizzata, mando
volentieri questo piccolo contributo al nuovo sito intitolato a Francesco Biamonti,che
presumo sarà utilizzato per diffondere la conoscenza delle sue opere
e del suo pensiero.
Questultimo ci ha raggiunto ieri sera in modo molto forte. Anche se alla
mercè degli intervistatori e con sequenze forse un po frammentarie
e slegate, ma non per questo meno convincenti,il nostro autore ci ha avvinto
per un lungo momento. Dietro alle immagini, molto toccanti,abbiamo rivisto luomo
e abbiamo percepito la straordinaria forza, profondità e persuasività
della sua meditazione.
E questo il messaggio per me più penetrante che promana dal Nostro,
uomo, ancor prima che scrittore. Dalle sue veglie, dalle sue appassionate letture,
dal suo rapporto col mondo. La lezione di Francesco è per me soprattutto
questa. Certo ci ha commosso rivederlo, ma ciò che, ancor più
che commosso, ci ha sgomentato fino a lasciarci senza parole è stato
il fluire ininterrotto per più di unora del suo pensiero. Il quale
non è soltanto la testimonianza dello scrittore o del suo rapporto col
mondo delle lettere, continuo, ma scarnificato alla pura essenza, non espressione
o stile, ma
pensiero appunto. Biamonti filosofo, oltre che grande scrittore,
oltre che poeta dellamato Ponente? Grato per il ruolo che avete voluto
assumervi nonché per linteressante serata, invio un cordiale saluto
Leopoldo Furlotti
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