La foto più bella è quella che non ho scattato
La foto è quella che vedete qui
Questa foto è stata scattata
a casa di Francesco nel marzo del 1999. Ricordo che ero molto emozionato quella mattina, di andare a casa di Francesco per fotografarlo,
stava lavorando. Mi raccontò che stava scrivendo una storia su due ragazze... Raccontò anche che L'Osservatore Romano
aveva scritto qualcosa a proposito di una descrizione che lui scrisse nel Le Parole e la notte a proposito dei giovani, disse
che L'Osservatore Romano non aveva capito niente!
Poi non avendo voglia di mettere
su il caffè ci invitò ad andare al bar, anzi "ho voglia di lavorare" disse. Era una bella mattinata come
quelle che descrive lui nei suoi racconti, dalla sua finestra si vedevano i colori della primavera che stava arrivando.
Ho percepito in quel luogo e
di fronte a lui un' infinita quiete e un profondo silenzio, non osavo quasi "puntare" l'obiettivo verso di lui, il suo
sguardo era attento,io molto in soggezione, non lo feci mettere in posa, con molto rispetto ho cercato di incrociare con il mio
freddo obiettivo il suo sguardo, connettermi con lui, senza invadere il suo mondo.
Nello stesso tempo guardavo
intorno a me le sue carte i suoi libri, il quadro di Morlotti sopra di lui, sono stati momenti intensi, mi incantavo sentendolo
parlare. Ho fatto pochi scatti, non volevo disturbare, sapevo che non amava farsi ritrarre, la foto più bella è
sicuramente quella che non ho scattato!
Saverio Chiappalone
luglio 2004
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